Nacéra Benali

Nacéra Benali nasce a Miliana (Algeria) nel 1968.
Laureata in Medicina (chirurgia-dentistica) presso l'Università di Algeri degli studi superiori in medicina, oggi svolge diverse attività in Italia e all'estero.
Ha lavorato nella redazione francese dell'ANSA come redattrice, al "Journal des Affaires" (quotidiano economico algerino Indipendente), a "L'événement" (settimanale algerino indipendente) e al "El Watan" (quotidiano algerino Indipendente). In Italia ha collaborato con "Il Messaggero", "L'Unità", "Diario", "Il Manifesto", "Noi Donne", "Sette", "Internazionale", "Nigrizia" e "Linus".
Sono noti i suoi contributi a diverse emittenti televisive e radiofoniche quali, ad esempio, Radio Rai, Radio Algérienne. Ha lavorato per i canali Arabi di Orbit, come corrispondente in Italia, per Al Jazeera dal 2002 al 2004, nello stesso momento in cui era anche redattrice del canale in lingua araba di RAIMED.
Ha condotto il programma di politica estera "Planet 430", sul canale satellitario Sky Planet (2004-2005). E' membro della giuria del Premio Giornalistico Mostefa Souhir per la multiculturalità nei media, della giuria del Festival del cinema Medfestival e della Rete delle Donne Giornaliste Mediterranee, con sede a Barcellona.
Ha curato la redazione della parte sul mondo arabo in due edizioni di La Città   Invisibile - Mappa delle attività culturali, artistiche, spirituali e commerciali degli immigrati a Roma (1997) e ha pubblicato il libro Scontro di inciviltà (Sperling & Kupfer, 2005). Ha vinto il premio giornalistico ‘'Mare Nostrum'' nel 2006.