Federica Galli

Federica Galli nasce nel 1932 a Soresina (Cremona).
Fin dall'infanzia manifesta attitudine al disegno, tanto che decide di compiere gli studi al Liceo artistico e all'Accademia di Brera a Milano. Si dedica esclusivamente all'acquaforte e compie numerosi viaggi in Italia, Austria, Olanda e Francia del sud per studiare a fondo tutte le caratteristiche delle correnti artistiche che più l'affascinano. Mostre significative: Galerie Loeb (Parigi, 1982), Palazzo dei Diamanti (Ferrara, 1983), Fondazione Cini, ciclo "Trentanove vedute di Venezia" (Venezia, 1987), Palazzo Te (Mantova, 1988), Accademia di Firenze (1988), S.Maria della Pietà (Cremona, 1989), Castello Sforzesco di Milano (antologica organizzata dal Comune, comprendente 182 acqueforti, 1990), Istituto Italiano di Cultura (Londra,1990), Archivi imperiali della Città Proibita (Pechino, 1995), Fondazione culturale del Municipio di Atene (1996), Fortezza Vecchia Corfù (I996), Palazzo dei Pio - Carpi (Modena, 2000). Innumerevoli le mostre collettive. Sul suo lavoro sono stati pubblicati numerosi volumi: tre cataloghi generali, con saggi di Mario De Micheli, Alberico Sala e David Landau dell'Università di Oxford, Itinerario di Federica Galli (saggio di Giovanni Tesori), Federica Galli e la pittura lombarda (di Giuseppe e Francesco Frangi, prefazione di Mina Gregori), Le cascine di Federica Galli (di Carlo Bo), Trentanove vedute di Venezia (saggio di Roberto Tassi con biografia critica di Gianni Cavazzini) e il saggio Venezia vedutista (di Renzo Zorzi).